L'assegno sociale è una prestazione economica rivolta a persone in condizioni economiche disagiate con redditi al di sotto delle soglie previste annualmente dalla legge. Un importante cambiamento riguarda la transizione dalle pensioni previste dalla Legge 104 all’assegno sociale. Al compimento del 67° anno di età, infatti, cessa l’erogazione di tutte le prestazioni pregresse in favore dell’assegno sociale. L’assegno sociale è destinato agli invalidi civili titolari di assegno mensile, ai titolari di pensione di invalidità totale e ai non udenti titolari di pensione non reversibile. Questi soggetti acquisiscono automaticamente il diritto all'assegno sociale erogato dall'INPS. Tuttavia, la pensione per ciechi assoluti e la pensione per ciechi parziali non si tramutano in assegno sociale e continuano ad essere erogate anche dopo il 67° anno di età. Per accedere all'assegno sociale, i beneficiari devono soddisfare alcuni requisiti, tra cui età, stato di bisogno economico, cittadinanza e residenza. Sono inclusi i redditi assoggettati all'IRPEF, redditi esenti da imposta, redditi soggetti a ritenuta alla fonte, redditi di terreni e fabbricati, pensioni di guerra, rendite vitalizie erogate dall’INAIL, pensioni dirette erogate da Stati esteri, pensioni e assegni per invalidi civili, ciechi civili e sordi.