Spese ordinarie, che riguardano la gestione della quotidianità dei figli, sono prevedibili e sono comprese nell’assegno di mantenimento.
Sono, ad esempio: vitto, abbigliamento, concorso alle spese di casa, spese per materiale scolastico, mensa, medicinali da banco, spese di trasporto urbano, ricarica del cellulare.
Spese straordinarie che comprendono: a) esborsi collegati ad eventi eccezionali della vita dei figli minorenni, o anche maggiorenni ma non autosufficienti, che, per la loro imprevedibilità, esulano dall’ordinario regime di vita dei figli e non sono comprese nell’assegno di mantenimento;
b) esborsi relativi ad eventi che seppur prevedibili e non considerabili come eccezionali, comportano una significativa alterazione della regolamentazione già stabilita con l’assegno di mantenimento.
Si tratta ad esempio di costi medici per eventuali interventi o trattamenti, corsi di lingue/musica, spese per il conseguimento della patente, acquisto di motorino/auto, viaggi studio, gite scolastiche, rette scolastiche per istituti privati.
Tutte le spese straordinarie, dovranno inoltre essere dettagliatamente documentate mediante la ricevuta di pagamento e possono a loro volta distinguersi tra: – spese che possono essere effettuate solo previo accordo con l’altro genitore; – spese urgenti e necessarie che possono essere effettuate anche senza previo accordo;