Chi fa la successione è obbligato a pagare i debiti del defunto.?
Il codice civile disciplina specificamente la sorte dei debiti e dei crediti dell'eredità.
L'articolo 752 c.c. prevede la ripartizione dei debiti del defunto tra i coeredi in base alle quote di eredità.
I coeredi dovranno rispondere dei debiti di Tizio in base alle rispettive quote di eredità.
Il creditore può...Leggi di più
Cosa succede se uno degli eredi ha dei debiti?
Se uno degli eredi ha dei debiti, l'accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario è una forma di tutela.
In questo caso, i debiti ereditari devono essere saldati solo utilizzando i beni ereditati e non il patrimonio personale dell’erede.
Se i debiti superano il valore dell’eredità, l’erede non sarà obbligato a coprire...Leggi di più
Come evitare di ereditare i debiti di un genitore?
La rinuncia all’eredità è la via più netta per evitare di ereditare i debiti di un genitore.
Dichiarando formalmente di rinunciare, davanti a un notaio o al tribunale, l’erede si sottrae sia ai beni che ai debiti del defunto.
Un’alternativa è l’accettazione con beneficio di inventario.
In questo caso, il...Leggi di più
Come non pagare i debiti di un genitore defunto?
Per non pagare i debiti di un genitore defunto, è opportuno accettare l’eredità col cosiddetto beneficio d’inventario.
Accettare l’eredità col beneficio d’inventario significa riservarsi prima di verificare il patrimonio del defunto e i suoi debiti.
Inoltre, possono essere utili acquisire certificati dei carichi pendenti dagli uffici erariali e comunali.
Un...Leggi di più
Qual è la durata massima di un contratto di affitto breve?
La durata non può superare i 30 giorni e quindi non va registrato all’Agenzia delle Entrate; se con la stessa persona, però, stipuli più contratti per diversi periodi dell’anno – anche se singolarmente di durata inferiore ai 30 giorni, ma la cui somma superi questo limite – la registrazione diventa...Leggi di più
Quali sono gli svantaggi degli affitti brevi?
Maggiori oneri gestionali: Pulizia, check-in e check-out frequenti, gestione delle prenotazioni e dell’assistenza agli ospiti richiedono tempo e organizzazione.
Tassazione e regolamentazioni più stringenti: Alcune città italiane hanno introdotte limitazioni per gli affitti brevi, rendendo necessarie autorizzazioni specifiche.
Maggior concorrenza: Il numero crescente di proprietari che optano per questa formula...Leggi di più
Qual è la differenza tra una locazione breve e una casa vacanze?
La differenza tra una locazione breve e una casa vacanze è che le prime sono considerate attività commerciali e per questo è necessario aprire una Partita IVA, mentre per la locazione turistica non è obbligatorio.
Le case vacanza normalmente possono offrire una vasta gamma di servizi aggiuntivi, mentre le locazioni...Leggi di più
Quanto può rendere un affitto breve?
Non esiste solo la piattaforma airbnb e sarebbe è più corretto parlare di affitti a breve termine che includono anche le prenotazioni dirette e soprattutto altre OTA come booking.com che è un canale molto importante sul mercato italiano. I dati dimostrano che in Italia è un mercato in crescita, soprattutto...Leggi di più
Quali sono gli obblighi per gli affitti brevi?
A partire dal 1° gennaio 2025, per chi affitta un immobile per brevi periodi diventa obbligatorio ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) tramite la Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR), consultabile sul portale del Ministero del Turismo.
Chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare...Leggi di più
Come uscire da una crisi di impresa?
Fase uno: valutazione accorta dello scenario aziendale.
Fase due: ammettere di avere un problema.
Fase tre: capire quale effort non produce risultato.
Fase quattro: i vantaggi che il web può generare.
Fase cinque: ripartire più forti.
Non demoralizzarti, non attribuirti colpe che non hai e non fare questo agli altri,...Leggi di più
Quanto guadagna un gestore della crisi d'impresa?
Il compenso dell'esperto di cui sopra, è determinato in percentuale sull'ammontare dell'attivo dell'impresa debitrice secondo i seguenti scaglioni: fino a euro 100.000,00, il 5,00%; da euro 100.000,01 e fino a euro 500.000,00, l'1,25%; da euro 500.000,01 e fino a euro 1.000.000,00, lo 0,80%; da euro 1.000.000,01 e fino a euro...Leggi di più
Quali sono gli strumenti di gestione della crisi d'impresa?
Il piano di risanamento attestato è uno strumento negoziale stragiudiziale di regolazione della crisi di impresa a disposizione dell’imprenditore che si trova in stato di crisi o di insolvenza al fine di garantire la continuità aziendale.
L’accordo di ristrutturazione dei debiti rappresenta un mezzo di risanamento a cui l’impresa in...Leggi di più
Quali sono gli obblighi di un imprenditore in crisi?
Secondo l’art. 3 del Codice della Crisi, l’imprenditore ha l’obbligo di adottare un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche per: rilevare tempestivamente lo stato di crisi; assumere le iniziative necessarie per superarla.
In pratica, l’imprenditore (anche di una PMI) deve monitorare costantemente la...Leggi di più
Cosa fa un gestore della crisi d'impresa?
Il “Gestore della crisi” da sovraindebitamento è un professionista nominato dall'OCC per assistere il debitore nel pagamento dei propri debiti e nella conseguente soddisfazione dei creditori.
Il Gestore della crisi è un professionista che aiuta il debitore a gestire la propria crisi di sovraindebitamento.
Il Gestore della crisi deve essere...Leggi di più
Chi paga il gestore della crisi?
Il Gestore della Crisi viene pagato da chi richiede la procedura per la soluzione della crisi da sovraindebitamento.
Si paga l’Organismo, e l’Organismo a sua volta corrisponde il dovuto al Gestore.
Vi sarà da pagare l’Organismo di Composizione della Crisi, cui andrà versato un acconto al momento del deposito della...Leggi di più