Quanto si paga di tasse su un affitto di 400 euro?

Domenica Battaglia
2025-08-30 11:42:24
Numero di risposte
: 17
Per calcolare quante tasse sull’affitto si pagano in questo caso, facciamo due esempi, ipotizzando un reddito fino a 28.000 euro;
1 Tassazione ordinaria:
Canone mensile: 400 euro
Totale anno: 4.800 €
Base imponibile: 95% = 4.560
Con un reddito fino a 28.000 euro, l’aliquota è del 23%
Tasse da pagare 4.560 x 23% = 1.049 euro.
Se si sceglie il contratto concordato, con tassazione ordinaria:
Reddito annuo: 4.800 euro
Base imponibile ridotta: 95% = 4.650
Ulteriore deduzione del 30%: 4.650 – 30 = 3.255 euro
Tasse da pagare: 3255 x 23% = 749 euro.
2. Cedolare secca
Aliquota al 21%:
Canone annuo 4.800 euro
Base imponibile 100%
Tasse da pagare: 4.800 x 21% = 1.008 euro.
Cedolare secca al 10% (contratto concordato):
Tasse da pagare: 4.800 x 10% = 480 euro.
Se il reddito del locatore supera i 28.000 euro, per la parte eccedente si applica un’aliquota IRPEF del 35%, in questo caso, la cedolare secca diventa ancora più vantaggiosa, a meno che non vi sia l’esigenza di portare in detrazione crediti d’imposta.

Marieva Silvestri
2025-08-30 11:39:41
Numero di risposte
: 20
Nel sistema tributario italiano il canone d’affitto è considerato un reddito.
Per questo motivo è dovere del proprietario di casa dichiararlo all'agenzia delle entrate.
Se si intende affittare a terzi il proprio immobile, le tasse da pagare sull’affitto al Fisco sono imposte sul ricavato proveniente dall’affitto stesso.
Il proprietario di casa, nel contratto di locazione, può scegliere tra due opzioni, che determinano che tipo di tassazione sarà da versare: la tassazione ordinaria o la cedolare secca.

Giancarlo Caruso
2025-08-30 11:18:30
Numero di risposte
: 19
Con la cedolare secca il locatore paga un’imposta sostitutiva unica pari al 21%, che si applica sul reddito annuo derivante dall’affitto.
Facciamo un esempio.
Carlo ha affittato un immobile percependo un canone di locazione mensile pari a 400 euro.
Annualmente dovrà pagare al fisco 1.008 euro, pari al 21% di quanto guadagnato in un anno dall’affitto (4.800 euro).
In conclusione, per sapere quanto si paga con la cedolare secca è sufficiente moltiplicare il totale delle mensilità del canone per 0,21 nel caso di aliquota piena, per 0,10 in caso di aliquota ridotta e per 0,26 nell’ipotesi di affitto breve a cui si applichi l’imposta al 26%.
La cifra risultante è il totale delle tasse da versare.

Violante Grassi
2025-08-30 10:13:38
Numero di risposte
: 20
L’imposta sostitutiva è pari al 21% del canone di locazione annuo stabilito dalle parti, salvo che per i contratti a canone concordato, per cui si applica un’aliquota del 10%.
Per un affitto di 400 euro al mese, il canone annuo sarebbe di 4.800 euro.
Quindi, l’imposta sostitutiva sarebbe pari al 21% di 4.800 euro, ovvero 1.008 euro all’anno.
In alternativa, per i contratti a canone concordato, l’aliquota sarebbe del 10%, quindi l’imposta sostitutiva sarebbe del 10% di 4.800 euro, ovvero 480 euro all’anno.
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