La mancata registrazione del contratto di locazione entro i termini stabiliti comporta delle sanzioni pecuniarie, che possono variare a seconda del ritardo e del regime fiscale scelto per il contratto.
In caso di ritardo non superiore a 30 giorni, la sanzione ammonta al 60% dell’imposta di registro dovuta, con un minimo di 200 euro.
Per ritardi superiori a 30 giorni, la sanzione sale al 120% dell’imposta dovuta.
Le sanzioni in caso di ravvedimento operoso variano a seconda del tempo trascorso dalla scadenza del termine per la registrazione:
Entro 30 giorni: sanzione del 6%, con un minimo di 20 euro;
Entro 90 giorni: sanzione del 12%;
Entro 12 mesi: sanzione del 15%;
Entro 24 mesi: sanzione del 18%;
Oltre 24 mesi: sanzione del 20%.
Per effettuare la registrazione tardiva del contratto di locazione, è necessario presentare all’Agenzia delle Entrate il modello RLI, compilato in ogni sua parte, insieme alla copia del contratto di locazione e alla ricevuta di pagamento dell’imposta di registro e della sanzione ridotta.