Quali spese deve accollarsi il padrone di casa?
In genere, sono a carico del locatore tutte quelle spese che riguardano la gestione straordinaria, cioè quelle relative ad opere necessarie per rinnovare, modificare o sostituire parti, anche strutturali, dell’edificio nonché opere e modifiche necessarie per realizzare e/o integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici dell’immobile.
L’inquilino, invece, dovrà farsi carico delle spese ordinarie.
Sono da escludere, però, alcune spese che sono ripartite tra conduttore e locatore in misura differente.
All’inquilino spettano le spese per: la manutenzione ordinaria di ascensore antenna televisiva e illuminazione pulizia annuale, impianto e filtri, messa a riposo stagionale; lettura contatori; forza motrice, combustibile; consumo combustibile, acqua, energia elettrica disotturazione dei pozzetti e condotti
Mentre il proprietario dell’abitazione paga in caso di installazione, manutenzione straordinaria e adeguamento a nuove disposizioni di legge.
La risposta è semplice: spettano all’inquilino nel caso in cui l’appartamento sia affittato.
Infatti solo la manutenzione del balconi compete al proprietario dell’appartamento, che è l’unico titolare, mentre la manutenzione del rivestimento esterno del balcone aggettante, che si inserisce sulla facciata dell’edificio, compete all’inquilino.
Le spese per il servizio di portineria, invece, sono a carico del conduttore nella misura del 90%, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore.