Nell'ambito delle assicurazioni di Responsabilità Civile, sono considerati terzi i passeggeri di un veicolo.
In un sinistro stradale, le persone danneggiate vengono definite "terzi danneggiati".
I terzi danneggiati si distinguono in: terzi trasportati e terzi non trasportati.
I terzi danneggiati sono coperti dall'assicurazione RC auto dell'assicurato responsabile del sinistro, a...Leggi di più
Cosa dice l'articolo 2054 del codice civile?
Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie e' obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria,...Leggi di più
Cosa si intende per danni da circolazione stradale?
Per danno da circolazione si intende un qualunque danno avvenuto durante la circolazione del veicolo. Nel concetto di circolazione stradale vanno ricompresi tanto lo stato di movimento, quanto la situazione di arresto o di sosta di un veicolo su strada o area pubblica di pertinenza della stessa. In altre parole...Leggi di più
Chi è responsabile del danno, il conducente o il proprietario?
se la responsabilità del sinistro è del conducente non proprietario, l’assicurazione copre i danni causati all’altro veicolo, mentre quelli al conducente vengono risarciti dalla propria assicurazione solo se è stata stipulata la polizza a copertura dell’infortunio del conducente.
se la responsabilità del sinistro non è del conducente non proprietario, l’assicurazione...Leggi di più
Quali sono le responsabilità in caso di incidente stradale?
La cosa più semplice che devi fare è compilare il modulo blu di constatazione amichevole.
In caso di accordo sulla dinamica del sinistro è importante che il modulo blu venga firmato da entrambi i conducenti coinvolti, per abbreviare le tempistiche del risarcimento dei danni.
Se non è stato compilato il...Leggi di più
Cosa dice l'articolo 2096 del codice civile?
L'art. 2096 c.c. disciplina il recesso del datore di lavoro durante il periodo di prova, stabilendo che ciascuna delle parti è libera di recedere dal contratto di lavoro senza obbligo di preavviso e di motivazione. Il recesso per mancato superamento della prova si iscrive nell'eccezionale fattispecie di recesso ad nutum...Leggi di più
Cosa dice l'articolo 1223 del codice civile?
Il risarcimento del danno per l'inadempimento o per il ritardo deve comprendere cosi' la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.Leggi di più
Qual è la differenza tra atti vandalici e danneggiamento da circolazione?
La vera differenza rispetto al danno da circolazione, sta, come detto, nel fatto che sia una persona a compierlo con intenzione dolosa rispetto al veicolo.
Per atto vandalico si intende il danneggiamento o deturpamento ed imbrattamento del veicolo per puro gusto di distruzione.
Altro importante fattore che ti permette di...Leggi di più
Chi è responsabile in solido con il conducente?
La giurisprudenza consolidata prevede per il proprietario del veicolo l’obbligazione solidale al pagamento delle sanzioni pecuniarie conseguenti agli illeciti commessi dall’effettivo autore della violazione, salvo che fornisca la prova che la circolazione sia avvenuta contro la sua volontà, da manifestarsi con un comportamento concreto, idoneo e specificamente rivolto a vietare...Leggi di più
Quali sono i presupposti per l'azione di arricchimento senza causa?
I presupposti dell'azione di arricchimento di cui all'art. 2041 c.c., sono l'arricchimento ingiustificato, ossia senza causa, di un soggetto ai danni di un altro soggetto che si impoverisce di conseguenza.
L'arricchimento tanto per essere chiari, può consistere anche in un risparmio di spesa, mentre l'impoverimento può essere rappresentato dalla mancata...Leggi di più
Quali sono i presupposti e i requisiti di ammissibilità dell'azione per indebito arricchimento?
Ai fini della verifica del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la domanda di arricchimento è proponibile ove la diversa azione, fondata sul contratto, su legge ovvero su clausole generali, si riveli carente ab origine del titolo giustificativo.
L’azione di indebito arricchimento, secondo quanto previsto dall’art....Leggi di più
Quali sono i presupposti e i requisiti di ammissibilità per l'azione di indebito arricchimento erario?
Ai fini della verifica del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la domanda di arricchimento è proponibile ove la diversa azione, fondata sul contratto, su legge ovvero su clausole generali, si riveli carente ab origine del titolo giustificativo.
Tuttavia, l’art. 2042 c.c. precisa che l’azione di...Leggi di più
Qual è l'onere della prova per l'arricchimento senza causa?
L'onere della prova per l'arricchimento senza causa non è direttamente menzionato, tuttavia si discute se l'azione di arricchimento non sia ammessa solo ove quella svolta in via principale abbia titolo in un contratto o nella legge.
Oppure se la regola della residualità valga sempre, quale che sia l'azione che si...Leggi di più
Qual è la differenza tra indebito e ingiustificato arricchimento?
L’azione di indebito arricchimento, secondo quanto previsto dall’art. 2041 c.c., è quell’azione concessa a chi, senza una giusta causa, si sia arricchito a danno di un’altra persona è tenuto, e può essere esperita, nei limiti dell’arricchimento.
Tuttavia, l’art. 2042 c.c. precisa che l’azione di indebito arricchimento deve considerarsi un’azione sussidiaria...Leggi di più
Qual è la prescrizione per l'azione di arricchimento ingiustificato?
La Cassazione chiarisce che per evitare elusioni della norma resta precluso l’esercizio dell’azione di arricchimento ove l’azione suscettibile di proposizione in via principale sia andata persa per un comportamento imputabile all’impoverito e, quindi, con riferimento ai casi di più frequente applicazione, per la prescrizione ovvero per la decadenza.
Viceversa, prosegue,...Leggi di più