Il testamento è nullo se manca della sottoscrizione o dell’autografia, oppure se manca la redazione scritta o la firma del testatore e del notaio.
La sottoscrizione è considerata elemento essenziale di validità del testamento.
Se il testatore non è in grado di firmare – o può farlo solo con estrema...Leggi di più
Quanto costa depositare un testamento pubblico dal notaio?
Non è possibile indicare il costo preciso di un testamento pubblico perché questo dipende dalla complessità del testamento, delle disposizioni in esso contenute e dalla capienza del patrimonio.
Generalmente il costo di un testamento pubblico è compreso tra i 1.000 e i 2.000 euro.Leggi di più
Quanto costa fare un testamento pubblico dal notaio?
Quanto costa fare testamento dal notaio?
Il costo di un testamento è direttamente proporzionale alle ore di consulenza che lo stesso richiede.
Un testamento molto semplice con nomina di un singolo erede ha un costo di circa € 1.000,00.
Testamenti più complessi che richiedono una consulenza e uno studio approfondita,...Leggi di più
Qual è la differenza tra un testamento olografo e un testamento pubblico?
Il testamento olografo viene scritto dal legante interamente di suo pugno, datato e firmato.
Per testamento pubblico si intende l’atto firmato e redatto alla presenza del notaio, dei testimoni e del testatore.
Questo tipo di testamento è l’unico che può essere redatto da chi non sappia o non sia nelle...Leggi di più
Quanto dura un testamento pubblico?
Il testamento pubblico è un atto che ha validità legale una volta firmato e non ha una scadenza specifica.
Non è possibile indicare il costo preciso di un testamento pubblico perché questo dipende dalla complessità del testamento, delle disposizioni in esso contenute e dalla capienza del patrimonio.
Generalmente il costo...Leggi di più
Chi può impugnare un testamento pubblico?
All’apertura del testamento pubblico chiunque abbia un interesse concreto e diretto sui beni del defunto può impugnare il testamento, ossia può richiedere l’intervento del giudice per verificare la legittimità dell’atto.
I termini per impugnare un testamento pubblico variano a seconda della contestazione che viene presentata dagli eredi e può essere...Leggi di più
Come si acquista il diritto di proprietà?
Il diritto alla proprietà è previsto anche nell’articolo 42 della costituzione che cita: “ La proprietà e’ pubblica o privata.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di...Leggi di più
Quando il proprietario di un fondo può impedire l'accesso a terzi?
Il proprietario di un fondo può impedire l'accesso a terzi quando esso appaia visibilmente recintato o delimitato.
Per “stabile riparo” deve intendersi qualsiasi mezzo atto ad ostacolare l'ingresso in un fondo ed a manifestare, quindi, la volontà del proprietario o del possessore di vietare l'ingresso.
Non occorre che l'ingresso nel...Leggi di più
Come si estingue il diritto di proprietà?
Il diritto di proprietà si estingue nel caso di morte del titolare del diritto di abitazione o nel caso in cui il diritto di abitazione venga revocato o termini per scadenza del termine. In caso di morte del titolare, il diritto si estingue automaticamente e l'immobile torna nella piena disponibilità...Leggi di più
Quando si può licenziare una donna incinta?
Il decreto legislativo n. 151/2001 stabilisce che è vietato licenziare le lavoratrici madri dal momento iniziale della gravidanza fino al compimento del primo anno di età del bambino.
Questo periodo è considerato sacrosanto, e qualsiasi tentativo di licenziamento durante questo lasso di tempo è automaticamente illegittimo.
La tutela si estende...Leggi di più
Quando dire al datore di lavoro incinta?
La lavoratrice deve comunicare tempestivamente al datore di lavoro il proprio stato di gravidanza.
La lavoratrice deve trasmettere al datore di lavoro il certificato medico di gravidanza, redatto dal proprio ginecologo, riportante la data presunta del parto.
Non appena viene a conoscenza della gravidanza, il datore di lavoro deve compiere...Leggi di più
Quante donne vengono licenziate per maternità?
Il 6% delle donne che lavoravano in gravidanza e' stata licenziata.
In alcuni casi il loro contratto oppure e' cessata l'attivita' del datore di lavoro.
Il 14% di chi lavora in gravidanza decide poi di abbandonare il lavoro per "gli orari inconciliabili con i nuovi impegni familiari o per potersi...Leggi di più
Quando devo comunicare al lavoro che sono incinta?
Per dare seguito a tali norme è ovvio che la lavoratrice deve comunicare al datore di lavoro il proprio stato di gravidanza sin dal momento in cui ne viene a conoscenza.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori,...Leggi di più
A quanti anni si va in pensione di anzianità?
I lavoratori e le lavoratrici che possono vantare contribuzione al 31 dicembre 1995 e che, quindi, rientrano nel regime retributivo con liquidazione della pensione con il sistema misto, possono accedere alla pensione di vecchiaia in presenza del requisito anagrafico di 67 anni.
Ai sensi del decreto legislativo 503/1992, in deroga...Leggi di più
Che differenza c'è tra pensione di vecchiaia e pensione di anzianità?
La pensione di vecchiaia può essere richiesta a 67 anni, con un requisito contributivo minimo di 20 anni, l'importo della pensione risulti pari a quello dell'assegno sociale.
In alternativa, è possibile accedere a 71 anni con 5 anni di contribuzione effettiva, prescindendo dall'importo della pensione raggiunto.
La pensione di anzianità...Leggi di più