Cos'è un'analogia e come funziona?

Ileana De Angelis
2025-03-29 10:38:28
Numero di risposte: 3
L’analogia è una figura retorica che accosta e compara due parole che, seppur diverse, sono simili tra loro a livello semantico, cioè nel loro significato. L’analogia serve ad esprimere un procedimento mentale per cui, davanti a due elementi che si somigliano o hanno delle caratteristiche in comune, tendiamo a stabilire, in modo del tutto arbitrario, un’identità. Dal momento che l’analogia si apre al mondo della soggettività, è stata impiegata, in particolar modo nella poesia del ‘900, per esprimere le emozioni, le impressioni e le sensazioni dei poeti. Spesso nasce dall’elaborazione mentale e da un sentire che è soggettivo.

Enrica Donati
2025-03-29 10:22:04
Numero di risposte: 4
L’analogia è la figura retorica del significato che consiste nell’accostare due immagini o situazioni, diverse e prive, apparentemente, di un legame logico, perché la connessione tra i due elementi non è subito evidente. L’analogia è simile alla metafora, ma rispetto a questa più audace e complessa, in quanto stabilisce rapporti di somiglianza associando elementi sulla base di libere associazioni di pensiero o di sensazioni, mentre la metafora si basa su un evidente rapporto di somiglianza tra le immagini. La forma più semplice di analogia è quella della similitudine privata del termine “come”. Le forme più complesse oltre ad accostare due termini senza apparenti analogie arrivano alla completa identificazione di un termine con l’altro che resta taciuto e proposto solo intuitivamente.

Vania Verdi
2025-03-29 09:43:05
Numero di risposte: 6
Rapporto di somiglianza tra due oggetti, tale che dall’eguaglianza o somiglianza constatata tra alcuni elementi di tali oggetti si possa dedurre l’eguaglianza o somiglianza anche di tutti gli altri loro elementi. Più genericam., nell’uso com., il rapporto che la mente coglie fra due o più cose che hanno, nella loro costituzione, nel loro comportamento, nei loro processi, qualche tratto comune. In diritto, procedimento mediante il quale, in assenza di norme che disciplinino espressamente un caso, il giudice (o altro interprete del diritto) applica le norme previste per casi simili o materie analoghe. In filosofia, per Aristotele, è identità del rapporto che unisce due a due i termini di due o più coppie. In linguistica storica, l’influenza assimilatrice esercitata da forme linguistiche dotate di una particolare forza attrattiva. In fisica, si parla di analogia tra due fenomeni fisici differenti quando essi sono retti da equazioni identiche cosicché la teoria di uno è valida anche per l’altro, a parte, naturalmente, il diverso significato dei simboli che compaiono nelle equazioni descrittive.
Leggi anche
- Analogia o estensione: come interpretare?
- Interpretazione estensiva: cosa significa?
- Interpretazione analogica: cos'è?
- Analogia legis: cos'è e quando si applica?
- Tipi di interpretazione: quali sono i tre principali?
- Cos'è un'analogia?
- Cos'è un'analogia? Una spiegazione semplice.
- Analogia Legis e Iuris: Qual è la Differenza?
- Interpretazione sistematica: cos'è?
- Cos'è un'analogia e come la scovo?
- Analogia: quale parola usare al suo posto?
- Analogia iuris: cos'è?
- Cos'è un'analogia? Spiegazione semplice.
- Qual è il contrario di analogia?
- Analogia legis e iuris: cosa le distingue?
- Come interpretare la legge: quali approcci esistono?
- Cos'è l'interpretazione dichiarativa?
- Che cos'è una proposizione dichiarativa?