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Come interpretare la legge: quali approcci esistono?

Elsa Conte
Elsa Conte
2025-03-29 23:28:29
Numero di risposte: 7
L'interpretazione della norma giuridica consiste nell'attribuire alla norma un significato secondo criteri fissati dalla legge e in base alla volontà del legislatore. In base al metodo può distinguersi in: interpretazione letterale, cercare di capire una legge comprendendone il significato delle parole; interpretazione teleologica o logica, dove si deve tener conto della legge e del legislatore; Interpretazione sistematica, bisogna conoscere le altri leggi perchè le leggi si interpretano le une per mezzo delle altre. In base ai soggetti può invece distinguersi in: interpretazione autentica, si ha quando l'organo legislativo per chiarire il significato di una norma, ne emana un'altra che spiega o integra il disposto della precedente; Interpretazione giudiziale è dei giudici che attribuiscono significato alle norme, o identificano i principi generali applicabili al caso specifico; Interpretazione dottrinale, sono gli studiosi del diritto a fornire un'interpretazione della norma.
Gastone Gatti
Gastone Gatti
2025-03-29 22:07:10
Numero di risposte: 7
È l'attività che determina il significato della norma giuridica al fine della sua applicazione. L'interpretazione è un atto disciplinato dalla legge, che detta i criteri mediante i quali essa deve essere compiuta. I criteri sono due: letterale e logico. È letterale quando si attribuisce alla legge il senso palesato dal significato proprio delle parole che formano la norma, non isolatamente considerate, bensì secondo la loro connessione; è logica quando si tende a stabilire l'intenzione del legislatore. Per determinare il significato della norma l'interprete deve anche fare riferimento alla legge nel suo complesso, ossia alla disciplina in cui si inserisce la norma da interpretare (criterio sistematico) e ai precedenti storici che regolavano la stessa fattispecie, per poter valutare le ragioni per cui la nuova norma è stata introdotta (criterio storico). Infine, per applicare la legge è necessario stabilire il suo scopo, in modo tale che la sua applicazione sia conforme alle finalità per cui essa è stata emanata (criterio teleologico).
Damiana Martini
Damiana Martini
2025-03-29 19:01:34
Numero di risposte: 4
L’interpretazione è l’attività volta a capire se un determinato fatto rientri in una determinata fattispecie oppure no. Per condurre questa operazione si debbono seguire due criteri: il criterio letterale ci porta a capire il significato delle parole e del testo nel suo insieme; il criterio logico che ci porta a capire qual è la funzione di quella certa norma nell’ordinamento. In funzione dei soggetti che interpretano la norma, possiamo avere una interpretazione giudiziale, dottrinale o autentica. L’interpretazione, da chiunque operata, può risultare restrittiva se restringe l’ambito di applicazione della norma, estensiva se lo amplia. Quando un conflitto di interessi non è regolato da alcuna norma, il giudice investito della questione può fare ricorso alla interpretazione analogica.