Il conduttore che riconsegna l’immobile con gravi danni è tenuto a versare il canone anche per il periodo necessario alle riparazioni.
Il ragionamento dei giudici è il seguente: quando il conduttore restituisce l’immobile, al termine della locazione, in condizioni tali da richiedere un restauro, il danno è già dimostrato e il locatore non deve affatto provare di aver perduto la possibilità di stipulare un vantaggioso contratto di locazione nel tempo necessario per il restauro al fine di ottenere, a titolo di risarcimento, non soltanto il pagamento di quanto investito per il rifacimento, ma anche dei canoni di locazione relativi a tutti i mesi durante i quali si sono svolti i lavori.
Per cui, qualora al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso della cosa, incombe sul conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti non solo nel costo delle opere necessarie per la rimessione in pristino dell’appartamento, ma anche nel canone altrimenti dovuto per tutto il periodo necessario per l’esecuzione e il completamento di tali lavori.
Il locatore, al fine di ottenere quanto sopra, non è tenuto nemmeno a provare di aver ricevuto – da parte di terzi – richieste di affitto, non soddisfatte a causa dei lavori.
La Cassazione, infatti, con l’Ordinanza 6596 del 2019 ha affermato che il locatore può chiedere all’ex conduttore – avanti le competenti autorità giudiziarie – non soltanto il rimborso delle spese sostenute per il rifacimento dell’immobile resosi necessarie in seguito ai danni insorti a causa della condotta di quest’ultimo, ma anche un risarcimento del danno, il cui ammontare è pari alla somma dei canoni di locazione dovuti per tutti i mesi durante i quali i lavori di rifacimento si sono protratti, di fatto impedendo al proprietario di sottoscrivere un nuovo contratto di locazione e, dunque, di mettere nuovamente a reddito l’immobile.
Il conduttore è tenuto a versare il canone anche per il periodo necessario alle riparazioni.
Questo tipo di risarcimento è assimilato al caso di “ritardata restituzione dell’appartamento”.