Quali sono i tre casi di risoluzione del contratto?
Il codice civile disciplina tre ipotesi di risoluzione: a) la risoluzione per inadempimento (artt. 1453-1462 c.c.); b) la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (artt. 1463-1466 c.c.); c) la risoluzione per eccessiva onerosità (v. artt. 1467-1469 c.c.).
È lo scioglimento del vincolo contrattuale, previsto a favore della parte che, in un contratto...Leggi di più
Cosa dice l'articolo 1176 del codice civile?
Nell’adempiere l’obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.
La diligenza indica l’attenzione e la cura che il debitore deve impiegare per eseguire esattamente la prestazione.
Il buon padre di famiglia è un modello di riferimento per misurare la qualità e la quantità della diligenza dovuta...Leggi di più
Quali sono i danni da inadempimento contrattuale?
Il risarcimento del danno per l’inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.
Le voci di danno risarcibili in caso di inadempimento contrattuale sono quindi il danno emergente e il lucro cessante.
Il...Leggi di più
Quando si ha responsabilità extracontrattuale?
La responsabilità extracontrattuale nasce dalla violazione di un obbligo che deriva del generico dovere di non danneggiare gli altri, senza che sia richiesta l’esistenza di un precedente rapporto obbligatorio fra danneggiante e danneggiato. Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso...Leggi di più
Quali sono gli effetti della risoluzione del contratto per inadempimento ai sensi dell'art. 1458 CC?
Gli effetti della risoluzione del contratto possono tanto ottenersi con una domanda giudiziale quanto di diritto, cioè automaticamente, quando sussistono determinati presupposti. L'articolo 1458 del codice civile disciplina la retroattività degli effetti della risoluzione. Fatto salvo il caso in cui si tratti di un contratto di durata o ad esecuzione...Leggi di più
Quando il recesso non può essere esercitato?
Il recesso può essere esercitato fino a che il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. Nei contratti ad esecuzione periodica o continuata tale facoltà può essere esercitata anche successivamente ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Il recesso può...Leggi di più
Quali sono le giuste cause per recedere da un contratto?
Il datore di lavoro può recedere anticipatamente da un contratto a tempo determinato solo in specifiche circostanze. Secondo l’articolo 2119 del Codice Civile, il recesso può avvenire esclusivamente per giusta causa, ovvero in presenza di comportamenti gravi da parte del lavoratore, come: Inadempimento degli obblighi contrattuali, Comportamenti scorretti o illegali,...Leggi di più
Quando è possibile recedere da un contratto?
Di norma, per un contratto validamente concluso, non esiste un diritto unilaterale di recesso, a meno che non sia il contratto stesso a prevedere un tale diritto.
Ossia, di solito, se firmo un contratto non posso recedervi se non è previsto dal contratto stesso.
In altri casi è la legge...Leggi di più
Quando non è applicabile il diritto di recesso?
La normativa che tutela il consumatore prevede l'esclusione del diritto di recesso per questi prodotti: la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati. La fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente. La fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi...Leggi di più
Quando il recesso è illegittimo?
Il recesso illegittimo non interviene solo quando una delle parti recede in maniera difforme rispetto a quanto stabilito nel contratto e/o comunque in violazione di una qualche specifica clausola contrattuale.
Il recesso, seppur effettuato nel rispetto del contratto, può ugualmente qualificarsi come illegittimo quando operato nella consapevolezza di arrecare un...Leggi di più
Quali sono i gravi motivi per recedere dal contratto?
La legge prevede la possibilità per il conduttore di recedere dal contratto di locazione per gravi motivi da comunicarsi con preavviso di 6 mesi a mezzo di lettera raccomandata.
I gravi motivi devono essere determinati da fatti estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenuti alla costituzione del rapporto, tali...Leggi di più
Come posso recedere da un contratto già firmato?
La regola fondamentale da ricordare è: di norma, per un contratto validamente concluso, non esiste un diritto unilaterale (e gratuito) di recesso, a meno che non sia il contratto stesso a prevedere un tale diritto. Ossia, di solito, se firmo un contratto non posso recedervi se non è previsto dal...Leggi di più
Quali sono i requisiti per il diritto di recesso?
L’Acquirente ha in ogni caso il diritto di recedere dal contratto stipulato, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 14 giorni lavorativi, decorrente dal giorno del ricevimento del bene acquistato.
Nel caso in cui il professionista non abbia soddisfatto gli obblighi di informazione su esistenza,...Leggi di più
Qual è la differenza tra recesso e risoluzione contrattuale?
non sono presenti informazioni sufficienti per poter effettuare la risposta.Leggi di più
Qual è la natura giuridica dell'offerta al pubblico?
L'offerta al pubblico è un tipo di proposta di contratto rivolta, anziché a soggetti determinati, ad una generalità di destinatari. Deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto proposto. Essa va resa pubblica mediante una forma che possa renderla conoscibile facilmente. Nella stessa forma, va resa pubblica la sua revoca....Leggi di più