Non devono applicare lo split payment:
I contribuenti del regime dei minimi che non applicano normalmente l'IVA alle loro fatture
I professionisti che operano con ritenuta d'acconto
Tutti coloro che applicano inversione contabile o reverse charge poiché in questo modo l'IVA è già a carico dei committentiLeggi di più
Quando diventa esigibile l'IVA split payment?
L’imposta IVA diventa esigibile dal momento in cui viene pagata la fattura al fornitore. Le Pubbliche Amministrazioni hanno davanti a loro 3 diverse strade per procedere alla liquidazione – e quindi al versamento – dell’Imposta sul Valore Aggiunto. Versare l’Iva ogni qualvolta l’imposta diventa esigibile. Fare un unico versamento giornaliero...Leggi di più
Quali professionisti sono esonerati dallo split payment?
Il comma 2 dell’articolo 17-ter, D.P.R. 633/1972, vigente prima del D.L. 50/2017, disponeva un esonero dall’applicazione delle split payment per i compensi per le prestazioni di servizi interessati da ritenute alla fonte. L’intervento non sia stato semplicemente un ripristino della situazione precedente, in quanto il nuovo esonero riguarda una platea...Leggi di più
Come sapere se applicare lo split payment?
Per l’applicazione dello split payment è necessario emettere una fattura elettronica verso la PA. Ciò significa che nelle operazioni soggette a split payment determinati soggetti dovranno corrispondere l’IVA direttamente all’erario. Il regime dello split payment non vale in qualsiasi transizione, ma può essere applicato solo quando si forniscono beni o...Leggi di più
Quando si usa l'art 17 ter?
L’art. 17 ter del D.P.R.633/72 disciplina il meccanismo che prevede la scissione dei pagamenti. Tale regime prevede che, con riferimento agli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni, l’Iva addebitata in fattura dal fornitore deve essere versata dalla P.A. direttamente all’erario in luogo del fornitore dei beni/servizi scindendo...Leggi di più
In quale momento l'IVA diventa esigibile?
L’esigibilità IVA fa riferimento alla data in cui l’imposta di una transazione deve essere versata.
I tipi di esigibilità: Immediata è la situazione più comune e standard per la maggior parte delle transazioni commerciali.
In questo caso, l’IVA diventa esigibile al momento della consegna dei beni o della completa erogazione...Leggi di più
Chi è tenuto allo split payment?
Il meccanismo si applica alle operazioni effettuate nei confronti: delle Amministrazioni Pubbliche definite dall’art. 1 comma 2 della L. 196/2009 e presenti nell’elenco “IPA” consultabile all’indirizzo www.indicepa.gov.it;
di enti, fondazioni e società, di cui all’art. 17-ter comma 1-bis del DPR 633/1972, individuati dal Dipartimento delle Finanze con appositi elenchi pubblicati...Leggi di più
Chi può emettere fattura con split payment?
Tutti i soggetti passivi d’IVA che emettono fattura PA hanno l’obbligo di split payment.
Questo comporta che i soggetti esclusi dall'obbligo di fatturazione elettronica e dall’applicazione dell’IVA in fattura, non ricadano sotto l’obbligo di split payment.
A partire dal 14 luglio 2018, i lavoratori autonomi sono stati esclusi dall’obbligo di...Leggi di più
Quali sono i soggetti obbligati allo split payment?
I soggetti obbligati ad applicare lo split payment IVA sono elencati nell’articolo 17-ter del d.p.r. 633/1972.
Enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona.
Fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche di cui al comma 1 per una percentuale complessiva del...Leggi di più
Quando si applica la disciplina CFC?
Il regime delle CFC si applica in caso di partecipazione di controllo sia diretto che indiretto al capitale oppure nel caso di partecipazione agli utili superiore al 50%. Devono inoltre essere soddisfatti i requisiti visti in precedenza, ovvero: Tassazione effettiva estera inferiore del 50% di quella italiana e più di...Leggi di più
Cosa sono le società CFC?
La disciplina delle CFC rappresenta lo strumento utilizzato dagli ordinamenti fiscali UE per evitare possibili fattispecie di elusione fiscale.
Mi riferisco ad una disciplina fiscale nata per contrastare la localizzazione fittizia di redditi significativi in società partecipate estere residenti in Paesi a fiscalità privilegiata.
Si tratta, in particolare, società che...Leggi di più
Cosa sono i CFC?
I gas di condizionamento dell'aria CFC sono stati utilizzati per la prima volta nel 1930 e hanno rapidamente sostituito i precedenti gas di condizionamento dell'aria a causa del loro basso costo ed efficienza. Tuttavia, in seguito è stato scoperto che i CFC hanno un impatto negativo sullo strato di ozono...Leggi di più
Cosa si intende per stabile organizzazione?
L'espressione "sede di affari" comprende immobili, locali, attrezzature e/o installazioni utilizzati per lo svolgimento dell'attività d'impresa, anche in modo non esclusivo.
Non è necessario che il soggetto estero sia il proprietario dei locali, è sufficiente che ne abbia la disponibilità a qualsiasi titolo.
Una stabile organizzazione può essere infatti individuata...Leggi di più
Perché i CFC sono ancora un problema?
Nonostante la messa al bando dei CFC continuano a esserci altri fattori che contribuiscono a ridurre la quantità di ozono nell’atmosfera.
Ad esempio, si pensa che il fumo prodotto dai grandi incendi boschivi che ci sono stati in Australia tra il 2019 e il 2020 abbia avuto un ruolo nell’aumento...Leggi di più
Cosa sono i CFC e cosa causano?
I gas di condizionamento dell'aria CFC e HFC sono stati a lungo utilizzati negli impianti di condizionamento dell'aria nei veicoli a motore e negli edifici, ma sono stati gradualmente sostituiti dai gas di condizionamento dell'aria da idrocarburi a causa del loro impatto sull'ambiente.
I gas di condizionamento dell'aria CFC sono...Leggi di più