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Quali sono i requisiti per accedere al Bonus partite IVA 2025?

Per poter fare domanda di ISCRO nel 2025, è necessario soddisfare specifici requisiti. Partita IVA attiva da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Reddito da lavoro autonomo dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda inferiore al 70% della media dei redditi dei due anni precedenti. Reddito annuale... Leggi di più

Quanto prendono di pensione gli autonomi?

L’importo della pensione che riceverai varia a seconda della cassa o gestione a cui sei iscritto e dal numero di anni in cui hai versato i contributi. Il calcolo della pensione lorda si basa su tre parametri: il montante contributivo, ovvero la somma dei contributi versati negli anni; il tasso... Leggi di più

Come vieni pagato con il contratto a chiamata?

Per i periodi lavorati, questa categoria di lavoratori non deve ricevere un trattamento economico complessivamente sfavorevole rispetto al lavoratore full time o part time di pari livello, a parità di mansioni svolte e in proporzione alla prestazione lavorativa effettivamente eseguita. Pertanto il lavoratore a chiamata prende esattamente la quota oraria... Leggi di più

Quali sono i vantaggi di un contratto a chiamata?

Il vantaggio principale del contratto a chiamata è la flessibilità che garantisce: in caso di assenza dell’obbligo di risposta, è il lavoratore a scegliere di volta in volta se accettare o meno. Inoltre, un contratto a chiamata presso un’azienda non pregiudica la sussistenza di rapporti di lavoro con altre aziende,... Leggi di più

Quali sono i vincoli per un contratto a chiamata?

I datori di lavoro possono ricorrere al lavoro a chiamata solo in determinate ipotesi soggettive. I datori di lavoro possono ricorrere al lavoro a chiamata solo in determinate ipotesi oggettive. I datori di lavoro possono ricorrere al lavoro a chiamata per prestazioni di tipo intermittente o discontinuo secondo le previsioni... Leggi di più

Quanto è la paga oraria per un contratto a chiamata?

La retribuzione oraria lorda è pari a 11 euro. Nel settore degli alberghi e ristoranti si registra il valore minimo delle ore, mentre nel settore delle attività professionali e a supporto delle imprese si osserva la retribuzione lorda più bassa, che arriva a 9,12 euro. Le retribuzioni orarie dei lavoratori... Leggi di più

I lavoratori a chiamata hanno diritto a ferie e permessi?

Se il contratto è stipulato senza l’indennità di disponibilità, il dipendente non matura ferie, permessi e non spetta malattia ma matura comunque il TFR. Se l’obbligo di risposta è previsto dal contratto, invece, il dipendente matura ferie, permessi, spetta la malattia e il Trattamento di Fine Rapporto. In quanto tale,... Leggi di più

Chi ha un contratto a chiamata ha diritto alla disoccupazione?

Sì, i lavoratori intermittenti hanno diritto alla Naspi. A partire dal 1° gennaio 2022, secondo l’articolo 3 del D.Lgs. n. 22/2015, la NASPI è riconosciuta ai dipendenti che perdono involontariamente la propria occupazione. Dunque, anche al termine di un contratto di lavoro a chiamata, il lavoratore ha diritto alla NASPI,... Leggi di più

Quanti sono 11 euro lordi?

La retribuzione lorda è il corrispettivo pattuito dalle parti per lo svolgimento della prestazione lavorativa. La retribuzione netta è l'importo che il datore di lavoro corrisponde al dipendente. Tale importo si calcola sottraendo alla retribuzione lorda i contributi a carico del lavoratore. Il costo complessivo sostenuto dal datore di lavoro... Leggi di più

Qual è la tariffa oraria per un contratto a chiamata?

Il contratto a chiamata, detto anche contratto di lavoro intermittente, si caratterizza per il fatto che il lavoratore, sottoscrivendo il contratto, non sa quando verrà chiamato a lavorare ma si limita a mettersi a disposizione del datore di lavoro che potrà chiamarlo a svolgere singole prestazioni di lavoro. Di volta... Leggi di più

Cosa spetta a un lavoratore stagionale?

I lavoratori stagionali di solito vengono assunti con contratti a tempo determinato specifici, che non includono alcune limitazioni. Il lavoratore, quindi, si trova a tutti gli effetti disoccupato. I lavoratori stagionali che rispettano alcuni requisiti possono richiedere e ricevere la NASpI, l’indennità di disoccupazione introdotta nel 2015 dal governo Renzi.... Leggi di più

Chi lavora stagionale ha diritto alle ferie?

È infatti possibile prevedere che le ferie non godute siano essere riconosciute al dipendente sotto forma di indennità e questo è l’unico caso in cui è possibile monetizzare il periodo minimo legale stabilito a titolo di ferie. Le regole stabilite dalla legge in materia di rapporti di lavoro a termine... Leggi di più

Il lavoro stagionale ha diritto di precedenza?

I lavoratori a termine hanno diritto di precedenza rispetto a mansioni analoghe e devono essere informati con atto scritto circa la possibilità di esercitare tale diritto. La Cassazione ha confermato l’importanza di un adempimento, già previsto dalla legge, che consiste nell’indicare espressamente nell’atto di assunzione dei contratti a termine, sia... Leggi di più

Quanto è il TFR stagionale?

La terza questione riguarda il TFR, i trattamenti previdenziali, i permessi, l'indennizzo per gli infortuni sul lavoro. Chiaramente anche i lavoratori stagionali maturano tutti questi trattamenti, ma spesso non sono sufficienti. In merito al trattamento previdenziale e assicurativo, vediamo che questi lavoratori godono di tutte le tutele. Ciò significa che... Leggi di più

Quanto è lo stipendio per un lavoratore stagionale?

Uno stagionale di quarto livello, da contratto nazionale, ha uno stipendio di 1.650 euro, lordi. La retribuzione diventa di 9,50 euro lordi all’ora, in tasca finiscono 6 euro. Il contratto collettivo non basta più. Stiamo attenti, qui il fatto è che anche quando molte aziende vanno effettivamente oltre e dicono... Leggi di più