Qual è la normativa che regola il contratto di coworking?
Il contratto di co-working è un negozio atipico poiché non è regolamentato dalla legge, ma meritevole di tutela ai sensi dell’art. 1322 c.c.
Il contratto in esame è definibile come un contratto di durata in virtù dell’estensione temporale di lunghezza variabile, o della periodicità ripetuta, e contratto a causalità mista...Leggi di più
Qual è la durata minima di un contratto di uso ufficio?
La durata di un contratto di locazione commerciale può variare, ma le opzioni disponibili includono la locazione commerciale 6+6 con una durata minima di 6 anni, la locazione commerciale 9+9 con una durata minima di 9 anni e la locazione commerciale ad uso transitorio per un tempo inferiore a 18...Leggi di più
Come si registra un contratto di coworking?
I soggetti che non hanno l’obbligo della registrazione telematica possono richiedere la registrazione presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Per la registrazione è necessario portare la seguente documentazione: almeno 2 originali del contratto o in alternativa 1 originale e 1 copia di cui l’ufficio ne attesterà la conformità all’originale la...Leggi di più
Come guadagna un coworking?
Il 43% dei coworking space sta effettivamente generando profitti, il 33% ha raggiunto il breakeven point, e circa il 27% è in perdita.
Gli spazi che hanno una rendita alta, hanno iniziato il business affittando degli uffici.
Il 55% di spazi condivisi che hanno un profitto maggiore, sono situati nelle...Leggi di più
Quanto dura un contratto temporaneo?
Il contratto di locazione a uso transitorio è un contratto temporaneo con durata massima di 18 mesi, regolamentato dall’articolo 5 della Legge n. 431/1998.
Il contratto transitorio è un contratto temporaneo con una durata che va dai 30 giorni ai 18 mesi.
La durata minima e massima del contratto di...Leggi di più
Si può affittare un appartamento ad uso ufficio?
Si può affittare un appartamento come ufficio se le parti sono d'accordo e si esegue una variazione catastale prima della stipula del contratto di locazione.
La categoria catastale indicata nel contratto di locazione vincola le parti, pertanto non è possibile affittare l’immobile per un uso differente rispetto a quello riportato...Leggi di più
Quali tipi di tutele ha il lavoratore autonomo presso l'Inail?
Le tutele per i lavoratori autonomi iscritti all’Inail sono le stesse dei lavoratori dipendenti, anche per quanto riguarda l’infortunio in itinere.
Per i lavoratori autonomi l’Inail interviene a tutela del lavoratore a prescindere dal fatto che il lavoratore autonomo abbia pagato o meno il premio annuale, con la differenza che...Leggi di più
Quali sono gli obblighi fiscali per i lavoratori autonomi in Italia?
I lavoratori autonomi professionali residenti in Italia la ritenuta a titolo d’acconto è del 20%.
Chi svolge un lavoro autonomo in modo abituale, continuo ed esclusivo con un soggetto residente in Italia deve:
aprire la partita Iva
svolgere tutti gli adempimenti fiscali nel corso della propria attività.
Il primo passo...Leggi di più
Cosa si intende per lavoratori autonomi?
Con la dicitura lavoratore autonomo si intende un lavoratore indipendente che svolge la sua professione/attività lavorativa in proprio.
Nello specifico ecco la definizione del D.Lgs: "è un artigiano che svolge la propria attività da solo (senza l'aiuto di collaboratori o altri artigiani) si obbliga a compiere un'opera o un servizio,...Leggi di più
Cosa cambia tra ditta individuale e lavoratore autonomo?
La differenza tra lavoratore autonomo e ditta individuale è data dalle caratteristiche delle attività svolte: se sei un lavoratore autonomo svolgi un’attività caratterizzata dalla componente intellettuale se hai una ditta individuale la tua attività ha caratteristiche commerciali o artigianali.
Un’altra differenza è data dal pagamento dei contributi INPS: Se hai...Leggi di più
Come funziona la malattia per chi ha la partita IVA?
Per gli iscritti ad una Cassa di Previdenza Professionale, la malattia funziona in modo diverso a seconda della cassa dal momento che né Inps né Inail estendono la propria copertura per i liberi professionisti.
Gli iscritti alla Gestione Artigiani o alla Gestione Commercianti non hanno alcuna tutela.
Per gli iscritti...Leggi di più
Cosa succede se apri Partita IVA e non fatturo niente?
Se non si generano ricavi con la Partita iva, non ci saranno tasse da pagare per quell’anno.
Di conseguenza, se i ricavi sono pari a zero, anche le tasse saranno pari a zero.
Non saranno dovuti contributi alla Gestione Separata INPS se non ci sono incassi.
Anche senza fatturazione, è...Leggi di più
Quante tasse si pagano su un utile di 50.000 euro?
Un esempio di quante tasse pagheresti su 50.000€ di incassi nel regime ordinario:
Es. Mario Rossi è un professionista con P.IVA in regime ordinario.
Lo scorso anno ha incassato 50.000€ e ha versato 10.230€ di contributi e ha sostenuto spese per 10.000€ (affitto dello studio, bollette, pulizie e altre).
Ecco...Leggi di più
Come fare ricorso per la pensione?
Per fare ricorso per la pensione, bisogna innanzitutto considerare due diverse forme di tutela: giudiziaria, relativa alla fase sanitaria, e amministrativa, relativa alla fase di concessione delle provvidenze economiche.
Il ricorso giurisdizionale può essere avviato contro il giudizio sanitario della commissione medica per l’accertamento dell’invalidità, entro 6 mesi dalla notifica...Leggi di più
Quando si fa ricorso all'INPS, cosa succede?
Il ricorso amministrativo può essere inviato esclusivamente attraverso una delle seguenti modalità telematiche: online sul sito www.inps.it e utilizzando il percorso “Tutti i servizi” > “Ricorsi Online”;
Il ricorso sarà sempre visibile e modificabile fino all’attivazione della funzione di “Inoltro”.
Successivamente a tale attivazione sarà possibile scaricare e/o stampare la...Leggi di più