La trascrizione consiste nella creazione di una copia del gene, di cui necessita la cellula in un determinato momento, sotto forma di RNA messaggero (mRNA) e determina la sintesi anche degli altri due tipi di RNA: RNA transfer e RNA ribosomiale, che partecipano alla fase di traduzione. Il processo avviene nel citoplasma dei Procarioti e nel nucleo degli Eucarioti e richiede:uno dei due filamenti del DNA, relativo al gene che deve esprimersi in quel momento, che funga da stampo (filamento stampo o antisenso, orientato in direzione 3' → 5'); l'altro è chiamato filamento codificante o senso; il filamento stampo non è sempre lo stesso per ogni gene;la RNA polimerasi, che srotola la parte di DNA interessata e appaia i nucleotidi di RNA complementari; essa non necessita di innesco, non effettua correzione degli errori e, diversamente dalla DNA polimerasi, è formata da numerose subunità fra cui la σ, non legata strettamente alle altre, che riconosce i segnali di inizio nel DNA;i nucleotidi trifosfati. Il processo di trascrizione si svolge in quattro tappe: riconoscimento, inizio, allungamento, terminazione. La RNA polimerasi guida i nucleotidi attivati di RNA sul filamento stampo, secondo le regole della complementarietà e li lega in posizione 3' nel filamento in allungamento con legami fosfodiesterici. Giunta nel sito di terminazione, la RNA polimerasi non aggiunge più nucleotidi e il processo termina.