La separazione personale dei coniugi è un istituto per mezzo del quale i coniugi, a causa di una crisi coniugale, decidono di vivere separati per un periodo di tempo che può essere più o meno lungo.
La separazione incide su quelli che sono i diritti e i doveri che nascono dal matrimonio, infatti, i coniugi una volta separati non hanno più l’obbligo di rispettare i doveri di coabitazione e fedeltà, restando obbligati solamente a mantenere, educare e istruire i figli nonché all’obbligo di assistenza morale e materiale verso il coniuge economicamente più debole.
La separazione può avvenire in modi distinti:
i coniugi presentano un ricorso per la separazione consensuale;
i coniugi presentano un ricorso per la separazione giudiziale;
i coniugi si separano senza un intervento del giudice.
Tanto la separazione consensuale quanto quella giudiziale producono degli effetti, per i coniugi, infatti, non vige più l’obbligo di coabitazione o quello di assistenza morale.
Tuttavia sussistono alcuni doveri nascenti dal matrimonio quale, ad esempio, l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento al coniuge economicamente più debole.
Restano invece invariati i doveri nei confronti della prole, i coniugi difatti hanno l’obbligo di mantenere, educare ed istruire i figli.