Se affitto una casa a 400 euro quanto pago di tasse?
Per calcolare quante tasse sull’affitto si pagano in questo caso, facciamo due esempi, ipotizzando un reddito fino a 28.000 euro;
1 Tassazione ordinaria:
Canone mensile: 400 euro
Totale anno: 4.800 €
Base imponibile: 95% = 4.560
Con un reddito fino a 28.000 euro, l’aliquota è del 23%
Tasse da pagare 4.560 x 23% = 1.049 euro.
Se si sceglie il contratto concordato, con tassazione ordinaria:
Reddito annuo: 4.800 euro
Base imponibile ridotta: 95% = 4.650
Ulteriore deduzione del 30%: 4.650 – 30 = 3.255 euro
Tasse da pagare: 3255 x 23% = 749 euro.
2. Cedolare secca
Aliquota al 21%:
Canone annuo 4.800 euro
Base imponibile 100%
Tasse da pagare: 4.800 x 21% = 1.008 euro.
Cedolare secca al 10% (contratto concordato):
Tasse da pagare: 4.800 x 10% = 480 euro.
Se affitto una casa a 600 euro quanto pago di tasse?
Supponiamo di affittare una casa a 600 euro al mese, quanto si paga di tasse sull’affitto?
In questo caso faremo degli esempi con due fasce di reddito imponibile ai fini IRPEF: fino a 28.000 euro con aliquota al 23% da 28.001 fino a 50.000 euro con aliquota al 35%
In concreto:
Tassazione ordinaria:
Canone mensile: 600 euro
Totale anno: 7.200 euro
Base imponibile: 95% = 6.840
Aliquota al 23% (reddito fino a 28.000 euro)
Tasse da pagare: 6.840 x 23% = 1.573,20 €
Aliquota al 35% (reddito oltre 28000 e fino a 50.000 euro)
Tasse da pagare: 6.840 x 35% = 2.394 euro
Con contratto concordato e tassazione ordinaria:
Reddito annuo: 7.200 euro
Base imponibile ridotta: 95% = 6.840 euro
Ulteriore deduzione del 30%: 6.840 – 30 = 4.788 euro
Tasse da pagare: (con reddito fino a 28.000 euro) 4.788 x 23% = 1.101,24 euro.
Tasse da pagare con aliquota al 35% (reddito da 28.000 a 50.000 euro) 4.788 x 35% = 1.675,80
Cedolare secca
Aliquota al 21%: (si applica a prescindere da reddito)
Canone annuo: 7.200 euro
Base imponibile: 100%
Tasse da pagare: 7.200 x 21% = 1.512 euro.
Cedolare secca al 10% con contratto a canone concordato:
Tasse da pagare: 7.200 x 10% = 720 euro.
A parità di canone, il contratto concordato in cedolare secca e la soluzione fiscalmente più conveniente.
È doveroso precisare che il canone concordato è soggetto ai parametri definiti a livello territoriale dalle associazioni di categoria, pertanto la valutazione sull’opportunità di scegliere se locare a canone libero o concordato va fatta caso per caso.