In Italia, l'annullamento del matrimonio civile può essere richiesto in alcune circostanze specifiche, che si rifanno a situazioni in cui il matrimonio è viziato da irregolarità o da elementi che ne compromettono la validità fin dall'inizio.
I motivi per l’annullamento del matrimonio civile non sono gli stessi di quello canonico.
Quando uno dei due coniugi era già sposato ad altra persona, con un’unione valida agli effetti civili.
Quando uno dei due coniugi è minorenne e non ha l’autorizzazione del Tribunale competente.
Quando sussiste una condizione di violenza morale, fisica o di timore che induce uno dei due coniugi a dare il consenso (forzato) all’unione.
Quando nel momento del matrimonio sussistono convinzioni erronee sull’identità e sulle qualità personali dell’altro coniuge.
Se uno dei coniugi, al momento del matrimonio, si trovava in uno stato di incapacità di intendere e di volere, temporaneo o permanente, il matrimonio può essere annullato.
I coniugi possono richiedere l’annullamento se al momento della celebrazione del matrimonio erano d’accordo di non adempiere ai doveri coniugali.