:

Quali sono le cause dell'indegnità a succedere?

E' escluso dalla successione come indegno: chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale; chi ha commesso,... Leggi di più

Diseredazione o indegnità a succedere?

Ci sono però alcuni casi particolari. Esiste infatti una differenza sostanziale tra diseredazione e indegnità. Mentre nel primo caso il redattore del testamento sceglie per svariate ragioni di escludere il soggetto dal testamento, nel secondo – deciso e regolato dalla legge – il soggetto si trova automaticamente escluso dalla successione,... Leggi di più

Cos'è l'indegnità morale? E cosa la causa?

Causa di esclusione dall'elettorato attivo, operante nei confronti di chi risulti sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza detentive o a condanna a pena che importi la interdizione dai pubblici uffici perpetua o temporanea, per tutto il tempo della sua durata. L'eventuale elezione sarà da ritenersi nulla. Leggi di più

Indegnità a succedere: quando si prescrive l'azione?

Nell'ipotesi di azione volta ad ottenere la pronunzia dell'indegnità a succedere in ragione della formazione o dell'uso di un testamento falso il termine decennale di prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il soggetto legittimato ad esercitare la stessa abbia la ragionevole certezza e consapevolezza sia della circostanza che... Leggi di più

Quando un figlio è indegno?

Un figlio è indegno quando ha commesso azioni particolarmente gravi alla persona o alla libertà testamentaria del de cuius. È ritenuto indegno a succedere chi abbia volontariamente ucciso o tentato di uccidere l’ereditando o un suo stretto congiunto. È ritenuto indegno chi abbia attentato all’integrità morale, denunciato calunniosamente il de... Leggi di più

Quando si è indegni di essere figli?

È considerato indegno, e quindi incapace di succedere, chi ha tenuto un comportamento riprovevole nei confronti del defunto, a tal punto da essere escluso dalla successione. I casi di indegnità sono elencati all’articolo 463 del Codice civile e possono essere così sintetizzati: atti gravi compiuti contro la persona fisica del... Leggi di più

Si può togliere l'eredità a un figlio?

La diseredazione non può riguardare gli eredi legittimi, cioè i familiari più stretti come il coniuge, i figli e gli ascendenti. Tali soggetti, infatti, hanno il diritto riconosciuto dalla legge di godere di una quota del patrimonio del defunto. Per estromettere qualcuno dall’eredità, basta inserire una semplice clausola nel testamento,... Leggi di più

Incapacità di succedere: Cosa vuol dire?

L’incapacità di succedere si applica a determinati soggetti che, in virtù della loro posizione giuridica, non possono succedere ad altri. Queste ipotesi sono considerate eccezionali e tassative, il che significa che non è possibile estendere tale incapacità a casi non espressamente previsti dalla legge. La disciplina stabilisce quindi situazioni in... Leggi di più

Chi sono gli indegni?

Situazione che si verifica quando, per ragioni morali o sociali, taluno è privato dei suoi diritti ereditari nei confronti di un soggetto. Può essere causata dal compimento di un reato o di altro fatto riprovevole contro il testatore o la sua libertà testamentaria. Colui che si trovi in condizione di... Leggi di più

Incapacità civile: cosa significa?

Sono reputati incapaci quei soggetti che non possiedono i requisiti previsti dalla legge per la capacità di agire. I soggetti incapaci non sono in grado di curare i propri interessi ma necessitano di un terzo che li tuteli. Si distinguono tre tipi di incapacità. Incapacità assoluta, incapacità relativa, incapacità naturale.... Leggi di più

Come si ferma il declino?

Oggi però si intravede una via di uscita. Per la prima volta da decenni, siamo nelle condizioni di spezzare la tenaglia del declino. Le riforme e gli investimenti del Recovery possono finalmente consentire di rimuovere alcuni ostacoli che impediscono la crescita della produttività, e aiutare il nostro paese a ricostituire... Leggi di più

Risarcimento danni: quando scade il diritto?

Il diritto al risarcimento dei danni decorre da quando si è verificato l’evento che ha causato il danno stesso e ha una durata massima di 10 anni. La prescrizione può essere interrotta in vari modi, come ad esempio con la richiesta d’informazioni sul danno da parte del danneggiato o con... Leggi di più

Diseredare un figlio: perché si arriva a questa scelta?

Sono diverse le regioni che possono portare a essere diseredati, ovvero esclusi dal testamento. Nella maggior parte dei casi si tratta di motivazioni legate a comportamenti particolarmente lesivi o disonorevoli nei riguardi di chi ha redatto il testamento o dei suoi parenti. Le circostanze legali che possono portare un soggetto... Leggi di più

Si può dichiarare indegno un figlio?

Non si può diseredare un figlio a meno che questi non venga dichiarato indegno dal tribunale. La ragione è semplice: la legge considera i figli come eredi legittimari, ossia a cui va sempre riservata una quota del patrimonio del defunto. Sicché, solo una dichiarazione giudiziale di indegnità potrebbe far cessare... Leggi di più

Diseredato: ha ancora diritto a qualcosa?

La conseguenza della diseredazione è che il diseredato non gode dei diritti che spettano a un erede. Tuttavia, la legge offre una protezione: la cosiddetta parte legittima. I figli che sono stati diseredati, e talvolta i nipoti, possono rivendicarli come legittimari. In linea di principio, l’entità della porzione legittima è... Leggi di più